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INFO ALBUM<br />
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Titolo:Last Night<br />
Bitrate:320kbps<br />
Genere: Dance<br />
Numero Tracce:14<br />
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TRAKLIST<br />
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1.ooh yeah<br />
2.i love to move in here<br />
3.257.zero<br />
4.everyday it's 1989<br />
5.live for tomorrow<br />
6.alice<br />
7.hyenas<br />
8.i'm in love<br />
9.disco lies<br />
10.the stars<br />
11.degenerates<br />
12.sweet apocalypse<br />
13.mothers of the night<br />
14.last night <br />
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RECENSIONE ALBUM<br />
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[bDopo tre anni dall'uscita dell'ultimo album "Hotel", Moby, il 42enne Dj newyorkese, al secolo Richard Melville Hall, pronipote del celebre Herman, autore per l'appunto di "Moby Dick", torna con un nuovo album.<br />
Il suo nono lavoro, intitolato "Last Night", è stato registrato interamente nello studio della sua casa di Manhattan (NY) e mixato da Dan Grach - Maguerat (che ha collaborato anche con i Radiohead ed altri).<br />
"Last Night" contiene 14 tracce (più un brano "fantasma"), nelle quali l'eclettico DJ newyorkese ospita alcuni vocalist d'eccezione, forse non molto noti al grande pubblico, ma non per questo meno apprezzabili.<br />
Il secondo brano dell'album, ad esempio, "I Love To Move In Here", è cantato da Grandmaster Caz (alias Curtis Fisher), ovvero dall'autore di "Rapper's Delight" (1979), una pietra miliare nella storia della musica rap, brano in occasione del quale fu usato per la prima volta il termine "rapper"...<br />
Moby ha dichiarato di aver scelto di non avvalersi della collaborazione (magari gratuita) di artisti più noti, per far lavorare degli amici: al di là dell'altruismo (che poteva tenersi per sé), la scelta è comunque molto felice dal punto di vista della qualità, perché attraverso "Last Night" alcuni interpreti possono raggiungere una quantità di pubblico che altrimenti non si sognerebbero.
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